Il Progetto

Un luogo di passaggio
Tra Scritti nasce come un luogo in cui le parole non spiegano: aprono.
Un varco in cui la scrittura diventa gesto, incontro, attraversamento.
Qui raccolgo ciò che si muove tra le righe: libri che viaggiano, storie che si intrecciano, pensieri che cercano una forma, piccoli riti che accompagnano i giorni.
È un progetto che cresce lentamente, come una stanza che si illumina un po’ alla volta.
Un invito a fermarsi, a respirare, a lasciarsi toccare da ciò che vibra piano.
Come funziona
Tra Scritti vive attraverso un movimento semplice e circolare:
i libri viaggiano, le persone li abitano, e ogni lettura lascia una traccia.
In concreto, funziona così:
- si sceglie un libro tra quelli che preparo
- io lo spedisco, così com’è: vissuto, intonso, amato, con la sua storia e la mia traccia
- chi lo riceve lo legge, lo vive, lo abita come sente
- può annotare, sottolineare, lasciare biglietti tra le pagine
- può aggiungere tutto ciò che il libro dona e tutto ciò che decide di restituire
Ogni libro porta con sé una piccola busta.
La chiamo “la tasca del ritorno”:
un gesto di cura, un contributo leggero che aiuta il progetto a sostenersi
e permette ai libri di continuare a viaggiare senza peso.
All’interno, chi vuole può lasciare un contributo di 3–5 euro.
Non è un obbligo.
È un modo gentile per partecipare al movimento e far crescere Tra scritti insieme.
Perché nasce
Per creare un luogo in cui la lettura non è un atto solitario, ma un attraversamento condiviso.
Per dare spazio alle storie che si muovono, ai segni che restano, ai fili invisibili che uniscono chi legge.
Tra Scritti è un progetto che custodisce il tempo lento, la cura, la reciprocità.
Un piccolo ecosistema di parole che si incontrano.
Un invito
Se sei qui, forse senti anche tu il desiderio di attraversare le pagine in un modo diverso.
Di lasciare una traccia, o di raccoglierne una.
Di far parte di un movimento che cresce piano, senza rumore, ma con intensità.
